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Condividiamo l’intervista a Daniela Longo, socia di PopMED, realizzata in occasione del lancio della survey nazionale per i Medical Writing.

Il Medical Writing in Italia: uno sguardo d’insieme

Qualche giorno fa abbiamo avuto l’opportunità di essere intervistate sul recente lancio della prima survey nazionale realizzata dal Local EMWA Group italiano. In particolare al progetto hanno lavorato Daniela Longo, e Simona Purrello, in qualità di advisor del consiglio direttivo del LEG italiano, costituito da Andrea Rossi, Johanna Chester, Laura Collauda Alì.

Questo gruppo di recente costituzione si è posto l’obiettivo di conoscere e raccogliere le diverse realtà che si occupano di medical writing in Italia e consta di circa un centinaio di partecipanti. Un settore in forte espansione grazie alla sua natura strategica: la comunicazione in ambito medico infatti richiede grandi competenze non solo in termini linguistici ed editoriali ma anche in termini di chiarezza e trasparenza. Il gruppo italiano, per gli amici LEG Italia, si è quindi chiesto: chi è il medical writer italiano? Come lavora? Che tipo di soddisfazione economica riceve? Come può un associazione di grande rilievo come l’European Medical Writer Association fornire un supporto ai medical writer italiani?

Da tutti questi interrogativi è nata la prima survey nazionale. Il progetto della survey rientra in un contesto più ampio che è volto a dare anche maggior visibilità a questa professione, che per certi versi non ha ancora i dovuti accreditamenti.

Survey sul medical writing: contribuisci con la tua voce

Per far sì che la survey sia rappresentativa del contesto italiano è però necessario che sia compilata dal più alto numero di persone che svolgono questo lavoro, sia in qualità di dipendenti presso agenzie di comunicazione, sia come freelancer o imprenditori. L’invito è quindi aperto a tutti i professionisti della salute nella speranza che sia un primo passo per contribuire a migliorare la qualità della comunicazione medica in Italia.

Per partecipare e dare il proprio contributo, clicca qui

La survey è completamente anonima e sarà possibile rispondere entro il 29 febbraio.