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Hai mai sentito parlare del “plain language”? È un concetto che si applica a tutti i campi della comunicazione, da quella istituzionale a ovviamente il medical writing. Si tratta di rendere le informazioni comprensibili a chi legge, evitando quel linguaggio complicato e i termini che fanno storcere il naso al destinatario del messaggio. L’obiettivo è chiaro: rendere la lettura facilmente fruibile, riducendo il carico cognitivo e minimizzando possibili fraintendimenti da parte di chi ti sta leggendo.

Alzi la mano chi non si è imbattuto in un testo che faceva sorgere continuamente domande o considerazioni del tipo “cosa vorrà significare?”, “ma che strano linguaggio”, “ho perso il filo del discorso”. Uscendo dall’ambito medico, un esempio sono i classici testi della pubblica amministrazione, dove spesso si usano tecnicismi e frasi molto elaborate, con molte subordinate.

Plain language: requisiti

L’International Plain Language Federation ci spiega che un buon testo deve essere facile da reperire, da comprendere, pertinente rispetto alle esigenze del lettore e utilizzabile, sfruttabile. (1) Si tratta di una comunicazione centrata sul lettore. Un buon testo possiamo dipingerlo quindi come quell’amico pronto a darti una mano: sempre a portata di mano e capace di darti quello di cui hai bisogno senza tante storie.

Quattro i pilastri della comunicazione efficace suggeriti da Herbert Paul Grice: sincerità, contenuti rilevanti (dare le informazioni giuste senza fronzoli, niente divagazioni!) e, soprattutto, chiarezza nel modo di esprimersi, evitando ambiguità e linguaggio oscuro. (2)

Plain language: benefici

Immaginiamo l’applicazione di questo approccio nel settore medico, in cui la chiarezza della comunicazione può essere fondamentale per pazienti e caregiver. Questo tipo di linguaggio, semplice ma non infantile, risulta essere uno strumento cruciale per una comunicazione aperta e rassicurante in un contesto così delicato come quello medico. È fondamentale perciò che il medical writer abbia ben chiaro chi è il destinatario dei testi che scrive, quali sono le cose che questo ha bisogno di sapere, e adotti di conseguenza un linguaggio comprensibile ed efficace.

Se desideri valutare se il tuo testo rispetta questi principi, potrebbe essere utile una checklist. Se sei interessato/a, non esitare a contattarci.

Bibliografia

  • International Plain Language Federation. Disponibile al sito https://iplfederation.org/ Ultimo accesso: Ottobre 2023.
  • Grice, Logica e conversazione. Saggi su intenzione, significato e comunicazione, Bologna, il Mulino, 1993

 

Immagine di copertina da: <a href=”https://www.freepik.com/free-vector/language-concept-background-with-words_2566159.htm#query=PLAIN%20LANGUAGE&position=45&from_view=search&track=ais&uuid=2b01d361-37eb-4e20-92bd-600f446fddc1″>Freepik</a>